Trattamenti

L’altro botulino, mi piacerebbe chiamarlo così, poiché si tratta di modalità differenti come concepimento dell’uso della tossina botulinica.
Questa nuova applicazione ha aperto la strada a due strategie terapeutiche diverse:

1- SOFT-BOTULINO trattamento a dosi sostanzialmente standard, ma a distribuzione anatomica diversa.

2- MESOBOTOX ossia l’iniezione di piccole quantità di botulino in associazione con sostanze rivitalizzanti.

SOFT-BOTULINO

Il termine soft-botulino richiama l’attenzione dell’utenza su un utilizzo diverso della tossina botulinica rispetto a quello tradizionale. Il cosiddetto trattamento “soft” implica modalità iniettive, dosaggi e diluizioni differenti rispetto a quelli “standard” proposti dalle linee guida approvate (solitamente adoperati per la distensione delle rughe), pur effettuando magari dei dosaggi non necessariamente più bassi.

Perché il Soft-Botulino

Il trattamento si effettua con microiniezioni puntiformi oppure lineari distanziate un centimetro circa l’una dall’altra. La scelta di questa strategia terapeutica è frutto di vaste e molteplici esperienze in tutto il mondo con la tossina botulinica. Si ha la possibilità di utilizzare anche tossine diverse in aree differenti sulla stessa persona, anche sullo stesso distretto anatomico, anche nella stessa seduta. Lo scopo è nell’ottenere un effetto naturale di distensione della pelle, non meno marcato di quello ottenuto con l’utilizzo della tecnica classica, più armonioso e quasi privo di effetti collaterali.

Cosa occorre sapere

Il trattamento va effettuato solo ed esclusivamente da medici chirurghi che hanno una conoscenza molto approfondita dell’anatomia topografica dei muscoli del volto, che comprendono correttamente i movimenti mimici del viso, che conoscono bene le caratteristiche tecniche delle varie tossine, le loro somiglianze e differenze, che abbiano una notevole esperienza ed un training molto lungo nell’utilizzo delle varie tossine, che padroneggiano le varie tecniche.

Quali rughe tratto

Con la tossina botulinica possiamo trattare:

  • - le rughe della glabella ossia del centro della fronte
  • - le rughe del contorno occhi, le cosiddette “zampe di gallina”
  • - le rughe della fronte
  • - le rughe ai lati del naso
  • - le rughe verticali delle labbra, il cosiddetto “codice a barre”
  • - correzione delle asimmetrie delle sopracciglia ed effetto lifting delle stesse
  • - l’innalzamento della punta nasale
  • - correzione del gummy smile (sorriso gengivale)
  • - correzione degli angoli bassi della bocca
  • - correzione delle pieghe della “marionetta”
  • - correzione del mento “a prugna”
  • - attenuazione delle bande platismatiche (verticali) del collo

Procedura che utilizzo

Il trattamento viene effettuato in regime ambulatoriale e richiede mediamente 10 – 15 minuti. Inizialmente metto la paziente in posizione seduta e facendole contrarre i muscoli dei singoli distretti valuto la loro forza, il loro movimento sinergico, la differenza tra la fase di riposo e di movimento mimico, osservo se ci sono delle asimmetrie, ecc. Segno con matite di colore diverso i vari punti (per distinguerli dove userò un prodotto piuttosto che l’altro, oppure dove tratterò i piani profondi e quelli superficiali, oppure i dosaggi diversi) dove successivamente farò le mie iniezioni. Poi con un ago sottilissimo inietto secondo il progetto precedentemente programmato il farmaco e la dose opportuna per quel muscolo. Non effettuo mai nessuna anestesia, non c’è degenza e le persone possono riprendere le attività lavorative/sociali immediatamente. Le regole da osservare sono le medesime come per il trattamento “standard” (sono riportate nella pagina dedicata alla TOSSINA BOTULINICA). Di regola, faccio tornare le pazienti per un controllo a distanza di 15 giorni dal trattamento per verificare la sua buona riuscita o eventualmente per fare qualche ritocco per un ulteriore miglioramento del risultato.
La durata della tossina botulinica, in media 4-6 mesi, é dose dipendente. Mediamente i trattamenti si possono ripetere ogni 5-6 oppure più mesi. I trattamenti frequenti e soprattutto ravvicinati possono ridurre l’efficacia nel lungo periodo, quindi è sconsigliabile effettuare tali trattamenti al di sotto dei tre mesi.

Vi sono effetti collaterali

Il più comune effetto collaterale è un leggero arrossamento nella zona dell’iniezione (di durata da alcuni minuti a 2/3 ore), difficilmente si hanno lividi. Con questa modalità iniettiva si è ulteriormente ridotto il rischio di una discesa della palpebra superiore (risoluzione in 1-2 mesi) o modeste asimmetrie dell’espressione del volto (correggibili al controllo). Tutti gli effetti collaterali sono sempre e completamente reversibili.

Quali risultati aspettarsi

A fine trattamento si ha un aspetto più levigato, più liscio e più rilassato delle aree trattate, con lo sguardo più aperto, con un aspetto naturale, più fresco e giovanile del viso.